La Ferrari F60 (numero di progetto 660) è stata la cinquantacinquesima monoposto costruita dalla casa automobilistica Ferrari per partecipare al campionato mondiale di Formula 1 2009.
Questo modello ha sostituito la Ferrari F2008, la quale ha disputato il Campionato mondiale di Formula 1 2008, vincendo il titolo costruttori.
Presentazione
È stata presentata alla stampa, tramite il sito internet ufficiale, il 12 gennaio 2009.[1] La Ferrari ha scelto la sigla F60 per celebrare il numero delle proprie partecipazioni alle edizioni del campionato mondiale di Formula 1.
Livrea e sponsor
La livrea rimane molto simile rispetto a quella del 2008, in maggior parte rossa con piccoli spicchi bianchi dovuti alla sponsorizzazione della Marlboro.
Sviluppo
La Ferrari F60 risponde alle esigenze imposte dai nuovi regolamenti FIA per la stagione 2009: tutti gli aspetti aerodinamici sono frutto del lavoro effettuato dal OWG (Overtaking Working Group), il team creato dalla FIA in collaborazione con le scuderie per permettere l’introduzione di novità aerodinamiche in grado di garantire maggiori sorpassi durante le gare.
Aerodinamica
Rispetto alla F2008 l’ala anteriore è più larga e passa dai 140 cm precedenti ai 180 cm attuali; il flap potrà essere regolato dal pilota. Mancano inoltre le feritoie di sfogo sulla carrozzeria, mentre l’ala posteriore è notevolmente più stretta, passando da 100 cm a 75 cm, oltre che alta, passando da 80 cm a 95 cm.[2]
Telaio e sospensioni
Anche lo schema delle sospensioni è stato totalmente riprogettato, poiché dal 2009 sarà ridotta la possibilità di inserire gli elementi sospensivi all’interno della carenatura.
Motore
Il motore ha una cilindrata totale di 2 398 cm³ e un regime di rotazione massima di 18 000 giri/minuto; l’obiettivo di durata del motore è di circa 2 500 chilometri.
Trasmissione
La scatola del cambio non ha subito modifiche costruttive, rimanendo in carbonio e di forma longitudinale. Il sistema dei freni è di nuova realizzazione, ed è stato realizzato dalla Brembo.
KERS
La F60 è stata progettata per sfruttare il KERS, ovvero il sistema di recupero dell’energia cinetica. Il KERS della Ferrari è stato progettato in collaborazione con Magneti Marelli. Il sistema è basato su un motore/alternatore elettrico calettato in asse con il motore il cui compito è recuperare energia in frenata trasferendola nelle batterie per poi fornire un boost di potenza quando il pilota lo richiede (energia immagazzinabile e modo d’uso sono definiti dal regolamento tecnico). Attivando il KERS si possono dare al motore circa 80 CV in più per 6,67 s al giro circa.
- V8MOTORE
- 2398 cm3CILINDRATA
- 605 kgPESO (con acqua, olio e pilota)
- 7 rapporti +RMCAMBIO
Motore
- Motore056
- Numero cilindri8
- Blocco cilindri in alluminio; fusione in sabbiaV90°
- Numero di valvole32
- Cilindrata totale2398 cm3
- Alessaggio e pistoni98 mm
- Accensioneelettronica Magneti Marelli statica
- Peso motore> 95 kg
- Iniezioneelettronica digitale Magneti Marelli
- BenzinaShell V-Power ULG-66L/2
- LubrificanteShell
Telaio
- TelaioIn materiale composito a nido d’ape con fibra di carbonio
- Sospensioni anterioriindipendenti con puntone e molla di torsione
- Sospensioni posterioriindipendenti con puntone e molla di torsione
- Frenia disco autoventilanti in carbonio Brembo
- Cambio7 rapporti + RM, longitudinale Ferrari Differenziale autobloccante
- Comandosemiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce
- Pneumatici anterioriRuote 13” BBS
- Pneumatici posterioriRuote 13” BBS
- Peso605 Kg (peso con acqua, olio e pilota)
- KersSistema di recupero dell’energia cinetica Ferrari, in collaborazione con Magneti Marelli
