La Ferrari SF-23 (codice interno 675) è la sessantanovesima monoposto di Formula 1 prodotta dalla Ferrari, realizzata per partecipare al campionato mondiale di Formula 1 2023. La vettura è stata presentata il 14 febbraio in diretta dal circuito di Fiorano.[1]
Livrea

La livrea della SF-23 è a prevalenza rossa, pur presentando alcuni marcati inserti neri dovuti a sezioni di carbonio lasciate a vista sui lati del muso, nella parte centrale delle pance, sulla pinna e su parte del cofano motore — all’interno del quale sono posti i numeri di gara, affiancati da un richiamo alla bandiera italiana — oltreché all’halo colorato di nero. Le ali non sono più totalmente prive di vernice come sulla precedente F1-75 del 2022, ma sono colorate di rosso sull’esterno delle paratie; in particolare, l’alettone posteriore reca sul flap del DRS il logo con la “F lunga” già adottato dal Cavallino sulla livrea celebrativa vista al Gran Premio d’Italia 2022, ma qui in bianco. La medesima tinta è usata anche per i numeri di gara.
La tonalità del rosso, realizzata da Ferrari Design e denominata Rosso Le Mans, è inedita ed è la stessa applicata sulla coeva Ferrari 499P; tuttavia mentre sulla hypercar è lucida, sulla monoposto da Formula 1 rimane opaca.[2]
Per il Gran Premio d’Italia la SF-23 corre con una livrea rivisitata per omaggiare la 499P, vincitrice dell’edizione 2023 della 24 Ore di Le Mans. Sul cofano motore e sulla punta del muso compaiono infatti gli elementi gialli a “V” che ornano il prototipo. Di giallo sono anche riportati i numeri di gara.[3]
Caratteristiche
Rispetto alla F1-75, la SF-23 ha un nuovo muso, che non si appoggia più sul profilo principale dell’ala anteriore, ma è più corto e si appoggia sul secondo profilo. Di nuovo disegno sono anche le sospensioni anteriori, sempre di tipo push rod, ma dove il tirante dello sterzo è stato riposizionato più in basso per benefici aerodinamici. La filosofia delle pance rimane la stessa, e le prese d’aria dei radiatori, seppur leggermente più strette, mantengono lo stesso disegno, ma lo scavo sotto di esse è più pronunciato e porta i flussi verso lo scavo ricavato tra le pance ed il fondo che è più pronunciato rispetto alla F1-75. Nella parte superiore delle pance invece rimane il caratteristico scavo presente anche sulla F1-75, ma sulla SF-23 le feritoie per la fuoriuscita dell’aria sono divise in due parti: le prime subito dietro le prese d’aria dei radiatori e le seconde sul cofano motore. Anche il cofano motore è stato ridisegnato, più stretto rispetto a quello della F1-75.[4] Aderendo alle modifiche regolamentari per l’anno 2023, la SF-23 ha il fondo rialzato di 15 mm nella parte centrale e di 25 mm sul bordo laterale e degli specchietti più grandi.
In occasione del Gran Premio d’Austria, il team di Maranello ha usufruito del filming day riservato alle riprese commerciali sul tracciato casalingo di Fiorano per testare nuove soluzioni aero-meccaniche. Gli alfieri della scuderia italiana si sono divisi i 100km a disposizione per collaudare nuove appendici utili per migliorare la gestione dei fluidi al retrotreno. Le aree interessate sono state l’ala anteriore e il bordo esterno del fondo. Sull’ala anteriore gli ultimi due flap sono stati ridisegnati: i due profili seguono un andamento più ascendente verso l’endplate e ciò comporterà un mutamento del gradiente di pressione con l’intenzione di aumentare l’effetto outwash, ovverosia portando più flusso all’esterno della ruota anteriore al fine di evitare turbolenze nocive sulla successiva zona di bassa pressione. Inoltre, l’endplate si presenta più smussato e tondeggiante rispetto a prima e gli ancoraggi dello stesso hanno cambiato posizione spostandosi più verso l’esterno e adottando una linea leggermente diversa per estremizzare l’outwash. Nella parte interna della paratia laterale è anche comparso un piccolo flap orizzontale in stile RB19. Anche il vanity panel è stato arretrato: prima coincideva col secondo profilo alare, mentre adesso vi è una piccola porzione del profilo stesso che sporge rispetto alla punta del naso. Il suddetto update mira a ridurre il drag in rettilineo.[5] Sul bordo esterno del fondo continua lo sviluppo ideale iniziato nel Gran Premio di Spagna sul circuito del Montmelò. La paratia verticale esterna presenta nuovamente un unico scalino invece che doppio come già si era optato in Spagna e in Canada. Le fences che dividono le bocche dei canali Venturi sono state allungate e, adesso, sporgono dal fondo. Il disegno delle stesse fences ricorda quello della RB19, a evidenziare il fatto che la scuderia italiana cerca di emulare i comportamenti dei flussi del fondo del team che sta dominando il campionato 2023.
- V6Motore
- 1600 ccCilindrata
- 4 MJBattery energy
- 120 kWMGU-K power
Power unit 066/10
- Cilindrata1600cc
- Giri massimi15,000
- SovralimentazioneTurbo singolo
- Portata benzina100 kg/hr
- Quantità benzina gara110 kg
- Configurazione90° V6
- Alesaggio80 mm
- Corsa53 mm
- Valvole4 per cilindro
- Iniezione Direttamax 500 bar
Sistema ers
- ConfigurazioneSistema ibrido di recupero dell’energia attraverso motogeneratori elettrici
- Pacco batteriaBatterie in ioni di litio dal peso minimo di 20 kg
- Energia batteria4 MJ
- Potenza MGU-K120 kW (163 cv)
- Giri max MGU-K50,000
- Giri max MGU-H125,000
Vettura
- Telaio in materiale composito a nido d’ape in fibra di carbonio con protezione halo per l’abitacolo. Carrozzeria e sedile in fibra di carbonio
- Cambio longitudinale Ferrari a 8 marce più retro
- Differenziale posteriore a controllo idraulico
- Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo (anteriore e posteriore) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori.
- Sospensioni anteriori a puntone (schema push-rod), sospensioni posteriori a tirante (pull-rod).
- Peso complessivo con acqua, olio e pilota 798 kg
- Ruote anteriori e posteriori: 18”
