Ferrari 275 F1 – 1950

Il tecnico livornese Aurelio Lampredi è ricordato come il “padre” del grosso V 12 Ferrari Il tecnico livornese Aurelio Lampredi è ricordato come il “padre” del grosso V 12 Ferrari: questo motore è stato disegnato inizialmente con una cilindrata di 3322 cm3 ma con la possibilità di essere ingrandito, come infatti è avvenuto (fin quasi a 5 litri). Le ragioni di questa scelta vanno ricercate nel fatto che la […]

Ferrari 275 F1 – 1950

Ferrari 166 FL – 1949

La 166 FL è un’autovettura monoposto da competizione prodotta dalla Ferrari dal 1949 al 1952 in tre esemplari[1][2]. È anche conosciuta come 166 C America. Il contesto Il modello fu studiato per partecipare alle gare di formula libera, cioè a quella categoria di competizioni dove non erano presenti limitazioni per la cilindrata dei motori delle vetture. All’epoca del lancio della “166 FL” i regolamenti della Formula 2 prescrivevano una cilindrata massima di 2 L. Le norme […]

Ferrari 166 FL – 1949

Ferrari 125 F1 – 1949

La Ferrari 125 F1 (inizialmente denominata GPC, ossia Gran Premio Compressore) è stata la prima monoposto costruita dalla scuderia di Maranello. Progettata secondo le specifiche della Formula Grand Prix, servì da base allo sviluppo delle future Formula 1 prendendo anche parte a tre GP iridati nel campionato mondiale di Formula 1 1950. Sviluppo [modifica | modifica wikitesto] I primi schizzi per una Ferrari da Formula 1 (allora […]

Ferrari 125 F1 – 1949

Alfa Romeo 12C – 1937

L’Alfa Romeo Monoposto 12C è un’autovettura prodotta dall’Alfa Romeo dal 1936 al 1937 in dieci esemplari (sei versione 12C-36 e quattro versione 12C-37). Storia La 12C-36 derivò direttamente dalla Alfa Romeo Monoposto 8C 35, dalla quale si differenziava principalmente per il tipo e la cilindrata del motore; montava infatti un V12 sovralimentato da 4.064 cm³ e 360 bhp di potenza. Progettata da Vittorio Jano, debuttò al Gran Premio di Tripoli nel 1936. La 12C-37 era invece […]

Alfa Romeo 12C – 1937

Alfa Romeo 16C Bimotore – 1935

Il contesto [modifica | modifica wikitesto] La “Bimotore” nacque da un’idea di Enzo Ferrari, al tempo direttore del reparto corse Alfa Romeo, nel tentativo di contrastare la supremazia tecnica di Auto Union e Mercedes nelle competizioni di “Formula Grand Prix” che la coeva Alfa Romeo Monoposto 8C 35 non riusciva a contenere. La soluzione – che si dimostrò scarsamente foriera di risultati – venne presa […]

Alfa Romeo 16C Bimotore – 1935

Alfa Romeo Monoposto 8C – 1935

L’Alfa Romeo Monoposto 8C 35 è stata l’autovettura da competizione prodotta dall’Alfa Romeo dal 1935 al 1936 e derivata dalla precedente Tipo B P3. Il contesto [modifica | modifica wikitesto] Fu progettata da Vittorio Jano come erede della Tipo B P3 per contrastare lo strapotere Mercedes-Benz e Auto Union nei Gran Prix. La prima versione della Tipo C ereditava il motore 8 cilindri in linea portato fino a 3800 cm3 che erogava 330 CV (246 kW) a 5.500 giri al minuto dalla […]

Alfa Romeo Monoposto 8C – 1935

Alfa Romeo P3 – 1932

L’Alfa Romeo Tipo B, più nota come Alfa Romeo P3, è una monoposto con motore 8 cilindri in linea progettata da Vittorio Jano e prodotta dall’Alfa Romeo tra il 1932 ed il 1935.[1] Grazie alla numerose vittorie conquistate da, tra gli altri, Tazio Nuvolari e Achille Varzi è considerata una delle migliori auto da competizione mai costruite.[2] La Tipo B o, mai ufficialmente, P3, venne progettata da Vittorio Jano per competere nei Gran Premi in […]

Alfa Romeo P3 – 1932

Alfa Romeo P2 -1924

L’Alfa Romeo P2 (o Tipo P2) è una vettura da competizione prodotta dall’Alfa Romeo dal 1924 al 1925 in sei esemplari ed una delle icone delle automobili da corsa degli anni venti, insieme alla Bugatti Tipo 35, grazie alla vittoria del primo campionato del mondo di automobilismo organizzato nella storia nel 1925. La P2 fu la prima creazione di Vittorio Jano all’Alfa Romeo, arrivato a Milano dalla FIAT grazie al lavoro di convincimento […]

Alfa Romeo P2 -1924